Il meglio del peggio degli ultimi 45 giorni

Prima le buone notizie: il meglio. La stupefamiglia è ancora viva. Malconcia, malata, sfiancata ma non distrutta. “Frangar, non flectar” dicevano i latini che declinata nella vita domestica della Stupefamiglia vuol dire accogliere ogni genere di virus e batteri con la flemma di chi sa che l’inverno è ancora molto lungo. Nelle ultime sei settimane la Stupefamiglia ha dovuto affrontare tre varicelle , due scarlattine, febbroni , corse al pronto soccorso, bernoccoli, piccioli che nemmeno la più fervida delle fantasie avrebbe potuto mettere tutto insieme in così poco tempo, il peggio. Per non perdere il buonumore, la Stupefamiglia ci ha scritto una canzone, che lascia ai posteri quale monito nel non sottovalutare la potenza della sfiga.

Alla febbre dell’est per due soldi, tachipirina mio padre comprò
E venne la febbre che fermò Pulcina, tachipirina mio padre comprò
E venne la maestra che sgridò Lenticchia che all’inserimento poi più non andò
E venne la varicella che colpì Maggie
che infettò Terry
che la passò a Pulcina,
che alla farmacia Atpco si recò.
E venne la scarlattina che appestò Pulcina che
era debolina e l’ennesimo weekend fuori porta  saltò.
Alla febbre dell’est per due soldi, tachipirina mio padre comprò

scarlattinaProprio così, la Stupefamiglia aveva preparato un weekend con tour del meglio della gastronomia dolciaria del Piemonte, ma la scarlattina di Pulcina ha bloccato tutti a casa.

Nonostante le avversità e la stanchezza la Stupefamiglia non perde l’ottimismo come chi prova e riprova gli indicatori di carica delle batterie sperando che compaia una striscia di energia nonostante sia palese che siano esauste. E come da tradizione (ogni scusa è buona per avere una tradizione in questa famiglia), impavidi e sfidando il destino avverso, hanno prenotato una vacanza in Trentino per il ponte dell’Immacolata…chissà cosa succederà!?!

Acciacchi linguistici

A contorno dei virus che hanno impestato la loro casa, hanno dovuto fronteggiare alcuni speciali avvenimenti. Il condominio ha deciso di risistemare l’impianto elettrico comune e, dopo una giornata di lavori, il campanello non funzionava più. Lenticchia e Atpco hanno pensato che gli operai avessero lasciato tutto in sospeso per tornare il giorno dopo, ma, dopo una settimana di pazienza, era evidente che nessuno sarebbe tornato. Lenticchia ha chiesto ai vicini qualche informazione e, tra una chiacchiera e l’altra, ha scoperto che l’unico campanello non funzionante era il loro. Sorprendente, no?
Qualcuno potrebbe chiamarla sfiga: ma ciò che distingue la “semplice” sfiga da una stupefaccenda è proprio la concomitanza di situazioni assurde e paradossali che compongono la quotidianeità della Stupefamiglia.
Proprio il giorno dei lavori, succede che Atpco debba ritirare dal G.A.S. due cassette di verdure più 10 kg di mele (“le solite due cosette” a detta di Lenticchia). Atpco suona e risuona ma niente… comincia a spazientirsi anche perchè si trova alle 19 di sera, senza giacca (“perchè tanto faccio in fretta” pensa) con una cassetta tra le mani mentre sta premendo il citofono con il naso in attesa di una risposta che non arriva.
Decide di posare la cassetta per terra e chiamare Lenticchia… che però è al telefono con Nonna Dipinta.
Atpco perde davvero le staffe e comincia a sbraitare contro il mondo ma non può che sfogarsi con un cavolo nero del G.A.S..
Finalmente Lenticchia risponde al telefono, dice che sta allattando e manda Maggie ad aprire la porta dal bottone del citofono…. MA NON FUNZIONA!!!! Dopo 15 minuti al freddo, Atpco decide di mollare tutto, tornare in macchina e recuperare le chiavi di casa. Quando ritorna davanti al portone trova Lenticchia che gli apre la porta e dice:”Vabbè non ti arrabbiare adesso“.
Potete immaginarvi la faccia di Atpco.

Ordinaria follia

Finalmente Lenticchia chiama l’amministratrice e la avverte del problema:”Come non funziona il campanello? vi mando subito l’elettricista” risponde contrariata l’amministratrice.
Dopo un’altra settimana di inutile attesa, Lenticchia la richiama e si fa dire il numero dell’elettricista per sentirlo direttamente al telefono. La giustificazione:”Ma io sono passato e ho suonato… non mi ha risposto nessuno e ho pensato che non ci fosse nessuno in casa!”
APPLAUSI

Incastri nasali

Qualche sera fa, durante una cena come tante, Lenticchia è dovuta scappare a dare il ciuccio materno a Pulcina, Maggie è dovuta scappare urgentemente in bagno e Terry è rimasta sola con Atpco che cominciava a risistemare la tavola.
Terry :”Babbo … ‘ino
Atpco :”Sì lo so che vuoi un mandarino… aspetta un attimo
La voce di Terry si fa più preoccupata:”Babbo… ‘ino naso
A.:”Eh??? Aspetta…ti ho detto A-S-P-E-T-T-A
T.Babbo… ricciolo!
A.Eeeeh? ma che dici…dai per favore, fammi finire
Terry in lacrime: “Babbo … ricciolo naso…fa male
Atpco intuisce che sia successo qualcosa ma ancora non capisce. Ribalta il capo di Terry e lo vede…
Terry si era infilata il “picciolo” dentro il naso… ma non dentro… proprio in fondo. E non era il picciolo ma un rametto di 2 cm: su su, fino a quasi scomparire.
piccioloI minuti successivi sono concitati.
Maggie torna dal bagno ma Terry la blocca:”non guardare che ti spaventi
Atpco comincia a rimuovere l’oggetto con oggetti vari… prima usa uno stuzzicadenti (non aveva ancora capito cosa fosse), poi, irrompe nella stanza dove Lenticchia sta addormentando Pulcina e afferra tutto quello che trova per la pulizia del naso di Pulcina, ci prova ma non funziona niente.
Maggie è segregata in cucina, mentre Atpco e Terry si sono spostati in sala operatoria, ovvero il bagno.
Babbo mi fa maleeee
Atpco:” lo so, ma dobbiamo toglierlo altrimenti dobbiamo portarti dalla dottoressa“.
A quel punto sbuca Lenticchia :”Che succede?
Lenticchia ha un’idea… proviamo con le pinzette!
Terry è sdraiata sul tavolo operatorio, ovvero le gambe di Lenticchia seduta nel water, Atpco funge da assistente tenendo braccia e capo di Terry, Lenticchia sta operando con le pinzette con la serietà e compostezza di un medico di ER.
Lo vedo, adesso lo porto fuori...” annuncia Lenticchia trionfante, mentre Atpco pensa “queste frasi le ho già sentite, speriamo solo non dica respiri forte e spinga…
Dopo un po’ il corpo estraneo è fuori: non potete immaginarvi lo stupore di Atpco e Lenticchia … anzi forse vedendo l’oggetto un po’ potete…
attrezzi di fortuna

La Stupefamiglia è tornata. Ne succederanno delle belle.

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2 commenti

  1. E io che credevo di essere sfigata…. Coraggio! Almeno la varicella non tornerà….(così si dice…)
    Da piccola mi infilai una gomma da cancellare nel naso e nessuno se ne accorse finchè presi un raffreddore e dal naso tappato iniziò ad uscire cattivo odore ed il medico scoprì e tolse il corpo estraneo.

  2. E io che credevo di essere sfigata…. Coraggio! Almeno la varicella non tornerà….(così si dice…)
    Da piccola mi infilai una gomma da cancellare nel naso e nessuno se ne accorse finchè presi un raffreddore e dal naso tappato iniziò ad uscire cattivo odore ed il medico scoprì e tolse il corpo estraneo.
    Bellissima la fiera dell’est rivisitata!

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