Merlina, la vicina

Il lockdown ha portato via le sagre, la scuola, le gite, le vacanze, il mare in Sardegna, le sagre, gli abbracci, i musei, i baci, le sagre, le feste di compleanno, il carnevale con polenta e salamini ma ha regalato la gioia del fermarsi a godere del tempo che passa, i giochi di società, imparare a disegnare un gatto-cane-orso-cavallo, i libri lunghi da leggere a voce alta a sei occhi assonnati sotto le coperte prima della nanna del pomeriggio, la videochiamata con gli amici lontani con brindisi annesso, una gatta e … una nuova amica.

La Stupefamiglia vive nella Stupecasa da due anni. Come ogni famiglia, la loro vita è fatta di orari, scadenze, ritardi, appuntamenti e raramente si incrocia con la vita dei vicini. I vicini della Stupefamiglia non sono tanti. Ci sono la coppia di novantenni forzuti coltivatori di orto urbano ricco e fiorente, la signora sempre al telefono, la signora sempre in bicicletta, due bambini ipertimidi che salutano con la mano guardando per terra e che stanno per cambiare casa e poi … e poi c’è Merlina.

Merlina la vicina, viene sempre disturbata nei momenti meno opportuni.

Merlina-la vicina è rimasta semisconosciuta per un anno e mezzo, nonostante abiti a circa 6 metri di distanza dalla Stupefamiglia. Il primo incontro non poteva, ovviamente, avvenire in maniera normale.
Atpco e Lenticchia, come ogni anno a luglio, degni della loro nomea di abbandonatori di prole, erano soli in casa avendo lasciato il trio alle cure dei nonni in Sardegna.

Tu vulive ‘a pizza

Una sera Atpco, stufo dell’assenza di cibo (Lenticchia non cucina quando il trio è assente e Atpco sopravvive in estate mangiando la polvere – o con le sagre ndr- ), decide di fare la pizza e sperimentare la cottura al BBQ con la pietra ollare. Mentre Atpco studia 800 video su Youtube per fare la pizza al BBQ, Lenticchia esce per fare la raccolta differenziata. Al suo ritorno incrocia per le scale Merlina-la vicina che rincasava dopo la palestra. Lenticchia inonda la ragazza di chiacchiere e anedotti ma improvvisamente si ricorda di aver lasciato Atpco da solo davanti al BBQ, quindi, con modi decisamente invadenti, invita Merlina-la vicina a mangiare con loro.

A nulla sono valse le proteste “ma sono appena tornata dalla palestra, magari mi faccio la doccia” perchè Lenticchia aveva già chiuso il portoncino alle sue spalle ed urlato all’ignaro Atpco che litigava con il BBQ “ehi! sistemati perchè abbiamo ospiti a cena!”.
Atpco in preda al panico per le difficili sfide che si autoinfligge urla: “Ma quale cena?!?” e pensa che si tratti di uno scherzo.

Non era uno scherzo.

Poco dopo, gli appaiono una Lenticchia raggiante e una vicina imbarazzatissima che dice:”scusa se non profumo” mentre lui con le mani in pasta, sudaticcio e preoccupato esclama: “Ma, cara Lenticchia… proprio oggi eh? che bella idea!”.

Rimarranno negli annali Lenticchia che prova a fare le pizze tonde senza riuscirci, Atpco che dimentica di mettere la semola nella pala, il condimento che puntualmente finisce dentro il BBQ mentre la pasta resta ostinatamente attaccata alla pala assumendo forme stravaganti.

“Aspetta facciamo un calzone” propone Atpco dopo aver visto la pasta attaccata alla pala.
“Sì ci penso io” esclama la raggiante Lenticchia mentre si butta a capoffitto nell’impresa.
“ok ma questo non è un calzone, hai appena inventato la pizza-pesce”.

Pizza pesce o pizza siluro?!



Insomma, la serata è stata piena di risate e chiacchiere, la pizza è stata un esperimento pieno di colpi di scena con condimenti che colavano, pizze tonde che non lo erano, birra e mirto a volontà.mirto
Atpco e Lenticchia hanno scoperto di sapere ancora intrattenere discorsi diversi da quelli legati alle gioie genitoriali e si sono ripromessi di ripetere l’esperienza al ritorno del trio perchè inutile negare la loro esistenza.

Un pieno di energia, effetto vitamina

Da allora Atpco e Lenticchia hanno sottoposto a Merlina-la vicina l’assaggio di tutti i loro esperimenti culinari (torte, pandori, pizzette al taglio, lasagne di zucca…) mentre il trio la obbligava a giocare ore a Monopoli, Crack, Exploding Kitten o qualunque altro gioco fosse in voga in quel momento tra le mura domestiche. Questa tortura per godere poi, con il trio a nanna e le porte chiuse per non destare sospetti, di un paio d’ore di chiacchiere e sanissimo pettegolezzo.

Da persone a modo quali sono, Atpco e Lenticchia hanno approfittato più di una volta della gentilezza di Merlina-la vicina, possibilmente con annesso groppo in gola.

Ore 21.00 di un sabato di gennaio, in cucina la Stupefamiglia sta finendo di cenare. Pulcina inizia a piangere in modo esagerato lamentando un dolore alla gola incontrollabile.

“mamma non respiro”

urla tra un singhiozzo e l’altro. Lenticchia, di fronte e certe situazioni, scappa come un coniglio inseguito da una volpe, si agita e perde ogni senso della realtà. Atpco pare non accorgersi di nulla dall’altra parte del tavolo mentre Lenticchia saltella e sventola le mani per attirare l’attenzione. Improvvisamente Atpco nota il balletto e, nelle vesti di eroe del giorno, porta Pulcina in bagno e prova a farla vomitare. Lenticchia ancora saltellante e sventolante propone l’ospedale ma resta il problema Terry e Maggie…dove lasciarle? L’idea geniale è telefonare saltellante e sventolante a Merlina-la vicina e chiederle di abbandonare le sue coperte per stare con le bambine sane. In pochi minuti era tutto pronto ma, sarà per un colpo di tosse ben dato, sarà perchè voleva finire la cena, Pulcina si riprende. Passa il dolore, passa la paura ma Lenticchia non smette di sventolare.

Ore 22.00 di un Martedì di febbraio. Lenticchia, come sempre, mette a letto il trio intorno alle 21.30. Poco prima Maggie aveva avvisato Lenticchia:”mamma, Dormo&Mangio è sparita!”. Effettivamente Dormo&Mangio ha l’abitudine di fare compagnia alla Stupefamiglia durante la cena ma quella sera non si è fatta vedere (ne abbiamo parlato qui). Solo dopo aver messo a nanna il trio Lenticchia ha realizzato di non aver nemmeno dato la cena a Dormo&Mangio quindi ha ricominciato a saltellare e sventolare mani. “Atpco … Dormo&Mangio è sparita!“. Ovviamente son partite le ricerche ovunque, statale compresa, e immancabile… la telefonata a Merlina-la vicina per chiedere aiuto.

Anche in questo caso, dopo la telefonata, la situazione si è immediatamente risolta per il meglio.

Merlina la vicina
Merlina la vicina che risolve anche le situazioni più ingarbugliate

Qui ci si augura davvero che il cuore di Merlina-la vicina continui a reggere gli attacchi di panico e il pieno di energia della Stupefamiglia: in cambio, si assicurano nuovi esperimenti culinari e tante risate.

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